Tutor è l’organo ufficiale della Società Italiana di Pedagogia Medica ed è l’erede del dignitoso patrimonio lasciato dalle testate che l’hanno preceduto: “Pedagogia medica” e “La Formazione del Medico”.
Già il nuovo titolo – “TUTOR” – intende sintetizzare il senso di scelte precise:
in primo luogo vuole tradurre in termini moderni l’essenza del processo educativo racchiuso nella maieutica socratica; il “tutor” non è un trasmettitore autorevole (e talvolta autoritario) delle conoscenze, ma piuttosto è un “facilitatore” dell’apprendimento; non si colloca cioè in posizione preminente al centro del processo educativo, come l’insegnante tradizionale, ma al contrario si pone al servizio del discente; è colui che stimola nell’allievo l’interesse, la curiosità e il dubbio (cioè i motori più potenti dell’impegno personale e collettivo) e a porsi interrogativi sensati per comprendere la natura delle cose e dei fenomeni; a cercare e a scoprire le risposte; a mettere in questo impegno intelligenza razionale, ma anche fantasia, creatività, emozioni; a non temere l’errore, considerandolo al contrario un prezioso strumento di crescita delle conoscenze e dei valori personali.